Selma Lagerloff, L’Imperatore di Portugallia, Iperborea
Testo splendido della scrittrice svedese, premio Nobel nel 1909, ma praticamente sconosciuta e poco tradotta in Italia. Giocato sul registro della narrazione fantastica lascia continuamente con il fiato sospeso tra piccole, enormi tragedie ed altrettanto enormi sorrisi. Testo “forte” su sentimenti forti e primordiali, il legame fra genitori e figli.
David Mason, Anime alla deriva, Einuadi
Quello che non ti aspetti da uno studentello ventiduenne sudafricano. Storia e romanzo alla maniera dei grandi narratori mitteleuropei, ben costruito ed organizzato. Londra e Praga odierne potrebbero essere quelle di fine ottocento, i personaggi potrebbero essere di Marai o Roth. Ma la trama è altrettanto intensa, le evoluzioni narrative sono interessanti, lo sviluppo è avvincente. Romanzo sulla “finzione“, la dissimulazione che scorre a ritroso a partire dall’atto finale, l’omicidio della moglie da parte della voce narrante. L’unico personaggio veramente ed essenzialmente autentico finisce tragicamente e rapidamente.
Joe Coetzee, Vergogna, Einaudi
La disperazione assoluta; una corsa senza una meta precisa che non sia l’annichilimento di ogni speranza. Un linguaggio secco e tagliente per una storia dove nessuno dei protagonisti ha il minimo scampo, la minima chance di condurre una vita piena e positiva. Un professore di letteratura viene allontanato dall’Università a causa di una relazione con una studentessa e, semplicemente, precipita nel vuoto interiore.
Paola Calvetti, L’addio, Rizzoli
L’amore e la musica per una storia di donne che dovrebbero essere state sorelle per una vita ma c’è sempre qualcosa di segreto. Frasi dolci e forti, grandi descrizioni di sentimenti importanti ed al centro Violetta Valery, la Traviata. Per un finale straordinario: le ultime pagine, inaspettate, tragiche e gioiose sono un’apoteosi della passione.
Tracy Chevalier, La ragazza con l’orecchino di perla.
Romanzo straordinario ! L’amore e la passione raccontati con grazie e leggerezza filtrati attraverso l’arte. Descrizioni e suggestioni dai quadri di Vermeer.
Bjorn Larsson, Il Cerchio celtico,Iperborea.
Un thriller scritto in modo magistrale. Ottime descrizioni di mare e di vela. Appassionante; uno dei pochi libri che, alle ultime pagine, ti dispiace che sia finito. E allora corri a leggere ….
Bjorn Larsson, La vera storia del pirata Long John Silver, Iperborea.
Poco da fare: Larsson è uno dei pochi scrittori attuali che riesce ad inchiodarti alle pagine ma senza il glamour, la costruzione obbligatoria del best seller, senza essere mai scontato, con grandissima originalità nelle invenzioni narrative e nella lingua. Due veri capolavori: fra i migliori libri degli ultimi anni.
Jean Claude Izzo, Casino Totale,e/o
Primo romanzo della trilogia noir: molto bello, gran ritmo nella narrazione per una scrittura secca, asciutta, a volte confusa come confusa è la città di cui traccia un ritratto terribile ed affascinante, Marsiglia. Singolari soprattutto i ritratti delle donne del libro, essenziali nello svolgimento della storia: anzi, probabilmente le vere protagoniste. E’ intorno a loro che si svolge la vicenda, Marsiglia è lo sfondo, ma sono loro la storia: Lole prima di tutte e di tutti.
E poi, a seguire, Chourmo e Solea.