E danno il Nobel a Dario Fo !!!!

12 Settembre 2006

May God bless and keep you always,
May your wishes all come true,
May you always do for others
And let others do for you.
May you build a ladder to the stars
And climb on every rung,
May you stay forever young,
Forever young, forever young,
May you stay forever young.

May you grow up to be righteous,
May you grow up to be true,
May you always know the truth
And see the lights surrounding you.
May you always be courageous,
Stand upright and be strong,
May you stay forever young,
Forever young, forever young,
May you stay forever young.

May your hands always be busy,
May your feet always be swift,
May you have a strong foundation
When the winds of changes shift.
May your heart always be joyful,
May your song always be sung,
May you stay forever young,
Forever young, forever young,
May you stay forever young

FOREVER YOUNG- Bob Dylan


Neruda

12 Settembre 2006

Cuando yo muera quiero tus manos en mis ojos


 

Cuando yo muera quiero tus manos en mis ojos:
quiero la luz y el trigo de tus manos amadas
pasar una vez más sobre mí su frescura:
sentir la suavidad que cambió mi destino.

Quiero que vivas mientras yo, dormido, te espero,
 quiero que tus oídos sigan oyendo el viento,
que huelas el aroma del mar que amamos juntos
que sigas pisando la arena que pisamos.

Quiero que lo que amo siga vivo
y a ti te amé y canté sobre todas las cosas,
por eso sigue tú floreciendo, florida,

para que alcances todo lo que mi amor te ordena,
para que se pasee mi sombra por tu pelo,
para que así conozcan la razón de mi canto

 

Quando morrò voglio le tue mani sui miei occhi:
voglio che la luce e il frumento delle tue mani amate
passino una volta ancora su di me la loro freschezza:
sentire la soavità che cambiò il mio destino.

Voglio che tu viva mentr’io,addormentato,t’attendo,
voglio che le tue orecchie continuino a udire il vento,
che fiuti l’aroma del mare che amammo uniti
e che continui a calpestare l’arena che calpestammo.

Voglio che ciò che amo continui a esser vivo
e te amai e cantai sopra tutte le cose,
per questo continua a fiorire,fiorita,

perché raggiunga tutto ciò che il mio amore ti ordina,
perché la mia ombra passeggi per la tua chioma,
perché così conoscano la ragione del mio canto.


Qualche buona lettura

12 Settembre 2006

Selma Lagerloff, L’Imperatore di Portugallia, Iperborea
Testo splendido della scrittrice svedese, premio Nobel nel 1909, ma praticamente sconosciuta e poco tradotta in Italia. Giocato sul registro della narrazione fantastica lascia continuamente con il fiato sospeso tra piccole, enormi tragedie ed altrettanto enormi sorrisi. Testo “forte” su sentimenti forti e primordiali, il legame fra genitori e figli.

David Mason, Anime alla deriva, Einuadi
Quello che non ti aspetti da uno studentello ventiduenne sudafricano. Storia e romanzo alla maniera dei grandi narratori mitteleuropei, ben costruito ed organizzato. Londra e Praga odierne potrebbero essere quelle di fine ottocento, i personaggi potrebbero essere di Marai o Roth. Ma la trama è altrettanto intensa, le evoluzioni narrative sono interessanti, lo sviluppo è avvincente. Romanzo sulla “finzione“, la dissimulazione che scorre a ritroso a partire dall’atto finale, l’omicidio della moglie da parte della voce narrante. L’unico personaggio veramente ed essenzialmente autentico finisce tragicamente e rapidamente.

Joe Coetzee, Vergogna, Einaudi
La disperazione assoluta; una corsa senza una meta precisa che non sia l’annichilimento di ogni speranza. Un linguaggio secco e tagliente per una storia dove nessuno dei protagonisti ha il minimo scampo, la minima chance di condurre una vita piena e positiva. Un professore di letteratura viene allontanato dall’Università a causa di una relazione con una studentessa e, semplicemente, precipita nel vuoto interiore.

Paola Calvetti, L’addio, Rizzoli
L’amore e la musica per una storia di donne che dovrebbero essere state sorelle per una vita ma c’è sempre qualcosa di segreto. Frasi dolci e forti, grandi descrizioni di sentimenti importanti ed al centro Violetta Valery, la Traviata. Per un finale straordinario: le ultime pagine, inaspettate, tragiche e gioiose sono un’apoteosi della passione.

Tracy Chevalier, La ragazza con l’orecchino di perla.
Romanzo straordinario ! L’amore e la passione raccontati con grazie e leggerezza filtrati attraverso l’arte. Descrizioni e suggestioni dai quadri di Vermeer.

Bjorn Larsson, Il Cerchio celtico,Iperborea.
Un thriller scritto in modo magistrale. Ottime descrizioni di mare e di vela. Appassionante; uno dei pochi libri che, alle ultime pagine, ti dispiace che sia finito. E allora corri a leggere ….

Bjorn Larsson, La vera storia del pirata Long John Silver, Iperborea.
Poco da fare: Larsson è uno dei pochi scrittori attuali che riesce ad inchiodarti alle pagine ma senza il glamour, la costruzione obbligatoria del best seller, senza essere mai scontato, con grandissima originalità nelle invenzioni narrative e nella lingua. Due veri capolavori: fra i migliori libri degli ultimi anni.

Jean Claude Izzo, Casino Totale,e/o
Primo romanzo della trilogia noir: molto bello, gran ritmo nella narrazione per una scrittura secca, asciutta, a volte confusa come confusa è la città di cui traccia un ritratto terribile ed affascinante, Marsiglia. Singolari soprattutto i ritratti delle donne del libro, essenziali nello svolgimento della storia: anzi, probabilmente le vere protagoniste. E’ intorno a loro che si svolge la vicenda, Marsiglia è lo sfondo, ma sono loro la storia: Lole prima di tutte e di tutti.
E poi, a seguire,
Chourmo e Solea.